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Buongiorno
Sono una donna di 64 anni con osteoporosi severa T-score lombare -4.2 osteopenia femorale.
Già nel 2015 avevo osteoporosi con T-score -3
Non ho avuto coscienza del problema e per cui l’ho trascurato anche perché sono sempre stata bene e non ho mai avuto fratture e non ho una familiarità di fratture.
Solo con la densitometria fatta quest’anno ho visto questo peggioramento e il reumatologo che mi ha in cura mi ha molto spaventata.
Ho fatto anche RX toracica dorsale e lombosacrale.
Per fortuna non ci sono crolli ma la situazione è risultata essere la seguente:
RX colonna toracica: lieve scoliosi destro-convessa del tratto prossimale. Accentuata la fisiologica cifosi. Segni di spondilosi osteofitosica. Metameri di regolare altezza. Ridotti gli spazi intersomatici anteriori del tratto medio-prossimale.
RX colonna lombosacrale: metameri in asse e di regolare altezza. Conservata la fisiologica lordosi. Segni di spondilosi osteofitosica. Nei limiti gli spazi intersomatici
Analisi del sangue tutto regolare con buoni valori calcio e vitamina D.
Il reumatologo che mi ha in cura ha prima prospettato la terapia con bisfofonati per via orale ma soffrendo di reflusso gastroesofageo ha optato per la terapia Aclasta per endovenosa e dovrei fare la prima infusione il 17 dicembre.
Prima ho preferito andare dal mio dentista che ha provveduto ad un’accurata igiene orale, il rifacimento di un’otturazione e l’estrazione di un molare dell’arcata inferiore per una brutta tasca perché a detta del dentista è meglio intervenire prima che a terapia avviata. Sulla base di questa logica però dovrei estrarre tutti i denti che potenzialmente in futuro potrebbero essere a rischio.
Sono molto preoccupata per questa situazione che mi ha tolto la serenità e mi chiedo se non ci possa essere una terapia alternativa ai bisfofonati che non mi faccia vivere con così tanta ansia un eventuale possibile intervento ai denti.
Inoltre da testimonianze so che la terapia per endovenosa ha degli effetti collaterali immediati non indifferenti con febbre alta e forti dolori.
Sono molto demoralizzata perché sono sempre stata bene fisicamente a parte il problema del reflusso. Ho sempre camminato tanto anche in montagna. Non ho la macchina. Abito in un appartamento al V piano senza ascensore. Ho sempre fatto molte scale. Non mi sono mai risparmiata. Sono sempre stata attenta all’alimentazione e adesso ancora di più. Non bevo e non fumo. Ho iniziato a fare ginnastica per l’osteoporosi e a breve inizio un ciclo di fisioterapia. Purtroppo sono caduta in uno sconforto che non mi fa reagire come dovrei.
Ringrazio chiunque mi voglia rispondere e porgo un sincero cordiale saluto.
Gentile Signora,
a Lei potrebbe adattarsi meglio una terapia anabolica e sarà la Sua soluzione. Ne parli con il reumatologo, sono certa La aiuterà.
Cordialmente.
Professoressa Maria Luisa Brandi

